Running, ultra running, trail running e ultra trail: che differenze ci sono?

Sono tantissimi in Italia gli appassionati di corsa. C’è chi inizia con il jogging e passa poco dopo al running. E poi c’è chi si spinge oltre arrivando al trail running o anche all’ultra running. Ma che differenza c’è tra queste discipline? Ovvero che differenza c’è tra running, train running e ultra trail? Lo vediamo in questo articolo.

Quando parliamo di running iniziamo a “fare sul serio” nel mondo della corsa ovvero parliamo di un tipo di corridore che non solo corre con una certa intensità e metodo, ma soprattutto che corre guidato da degli obiettivi fisici ben precisi. È guidato dal raggiungimento di risultati sportivi ben precisi, assimilabili all’ambito agonistico. Porta avanti un tipo di allenamento mirato e monitora le sue performance in modo tale da poter registrare e valutare ogni miglioramento che abbia a che fare con le sue prestazioni. Quando parliamo di running, si inizia anche a prestare maggiore attenzione alle proprie dotazioni ed equipaggiamento sportivo in particolare per quanto riguarda le scarpe da running che vengono scelte con estrema cura badando a quelle che sono le caratteristiche del corridore, delle scarpe stessa ma anche al tipo di ambiente in cui avviene la corsa. Mentre per quanto riguarda l’abbigliamento da running è opportuno selezionare l’abbigliamento più consono a mantenere alte le proprie performance.

Una persona che pratica running con un’adeguata preparazione può tranquillamente sostenere una maratona, ovvero una corsa di 42 kilometri da percorrere nel minor tempo possibile. Per prepararsi ad una maratona occorrono mesi ed oltre all’allenamento è necessario curare strettamente anche l’alimentazione. Esistono addirittura corridori capaci di sostenere kilometraggi superiori ai 42 km, in questo caso si parla di ultra running. Non a caso quando si superano (precisamente) i 42,195 kilometri si parla di ultramaratona.

Passiamo al trail running: si tratta di una corsa nella natura.  È una pratica molto completa, che si pratica al di fuori dei circuiti dell’atletica tradizionale e permette di far lavorare tutto il corpo. Richiede oltre che all’allenamento, concentrazione e prudenza. Non bisogna pensare che sia necessaria la presenza della montagna, basta essere nella natura.

Quando si pratica trail running, rispetto alla corsa su strada, il terreno è sempre diverso. Si può correre su sentieri, fango, pietra, erba e se ci troviamo in inverno, anche sulla neve. Se un percorso passa attraverso una città potremmo parlare anche di city trail o trail urbano.

Risulta quindi fondamentale, specie nel caso di percorsi particolarmente impervi, essere dotati del giusto abbigliamento e soprattutto delle giuste scarpe da trail running che prevengano gli infortuni sui diversi tipi di terreno. Gli infortuni o le classiche “scavigliate” sono quanto mai da evitare soprattutto se si pratica da soli ed in zone isolate. In generale poi, quasi tutti coloro che praticano questo sport, si dotano anche di uno zaino da trail running dove tenere tutto quello che può servire durante la corsa in particolare, ovviamente, l’acqua da bere.

Passiamo infine all’ultra trail, come accade per l’ultra running, si parla di percorsi di trail superiori ai 42 kilometri.

 

 

 

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